Dirty Six

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Dopo aver girato il mondo accanto ad artisti di altissimo calibro Internazionale e dopo aver inciso per le maggiori label jazz, frequentando i festival di tutto il mondo, i Dirty 6 presentano un sound completamente innovativo, sotto la sapiente regia del pianista Claudio Filippini.

Un progetto in prima assoluta e pensato in esclusiva per il prestigioso palco di “Umbria Jazz Winter 2015”. 

Atmosfere jazz/funky contemporanee, in linea con le nuove tendenze groovy che si stanno facendo strada a partire da gruppi come Snarky Puppies.

La parola d’ordine della band è “energia”.

Un orientamento che vede coinvolti in prima linea, nella reinvenzione del sound del gruppo, tutti i musicisti partecipanti: in primis il sassofonista Daniele Scannapieco, già tra i protagonisti di numerose edizioni di Umbria Jazz, qui al comando di una sezione fiati di primissimo livello con Gianfranco Campagnoli alla tromba e Roberto Schiano al trombone.

Per rafforzare l’ossatura del gruppo interviene a sostegno una ritmica dal notevole impatto sonoro, composta da due grandi musicisti, conosciuti e stimati sia per la loro affidabilità e versatilità, ma anche per la loro capacità di sostenere le situazioni più infuocate:  Tommaso Scannapieco al basso elettrico e contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria (quest’ultimo fondatore insieme a Daniele Scannapieco del prestigioso gruppo High Five ).

Un progetto costituito da grandi personalità che, con un repertorio di composizioni originali e standard, farà vibrare gli animi, con un suono “sporco” e “cattivo”.

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